| Sezione 1 - Tu es Sacerdos in Aeternun |
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Il materiale documentaristico ed inedito di Leone XIII, uomo e pontefice, è in parte una recente donazione che rappresenta una nuova ed interessante conoscenza di un Ottocento ecclesiastico e pontificio ancora atteso ai clichè del potere e delle tradizioni dell' antico Stato Pontificio. La lunga esperienza umana e diplomatica di Gioacchino Pecci (1810-1903) si evidenzia, si anima e si dilata incredibilmente in abiti sfarzosi di ermellino e porpore pregiate dopo la elezione a cardinale di Santa Madre Chiesa nella metà del secolo (anno1853), il più alto riconoscimento alle sue capacità di Delegato Apostolico in Benevento e Nunzio Apostolico in Belgio nonché alle sue attività pastorali in Perugia, l' amata Perugia che non vorrà lasciare nemmeno per la più vicina sede di Frascati (vera porta per Roma e per quella diplomazia alla quale si sentiva particolarmente portato) Le carte Centra-Seganti (la generosa famiglia del cameriere segreto di papa Leone XIII, il carpinetano Pio Centra, che visse a contatto diretto della persona del nostro pontefice e che religiosamente ne raccolse perfino i frammenti della sua corrispondenza, dei suoi ripensamenti poetici, delle sue scelte diplomatiche ed anche dei suoi umori) unitamente a stemmi, cappelli, guanti curialeschi ci danno il senso anche di una corte ottocentesca ancora a misura umana, semplicità e consuetudine di un tempo che pare eternamente immobile. |
