| Sezione 6 - Ruit Fatalis Hora |
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Mesto addio di papa Leone XIII ad una lunga vita ed intensa e ad una poesia coltivata con amore intensissimo: quasi testamento spirituale dell'uomo del "potere delle somme chiavi" supplice davanti al mistero dell' ora fatale. "Ruit fatalis hora!" edita e riportata dai giornali appena qualche giorno prima della sua dipartita del 20 luglio 1903: un uomo lucido nell' ora della lenta agonia che, pur se da tempo prevista, lascerà gli uomini di tutto il mondo attoniti. Un'attesa spasmodica che, ed è la prima volta, i "media" del tempo se ne impossessano in una maniera quasi morbosa, facendo rimbalzare in tutto il mondo i cerimoniali funebri di un potere che ancora misteriosamente affascina proprio per la forte personalità dell' "augusto vegliardo". L'estremo addio ad una vita ed a un lungo straordinario pontificato, suffragato da notiziari giornalistici e foto d'epoca, con breve rassegna di oggetti della pietà cristiana. E poi il triste annuncio di morte da parte del cameriere segreto il carpinetano Pio Centra, che, suo malgrado, sarà al centro delle attenzioni del moderno giornalismo e della pubblicistica. La sua presenza cosi discreta ma così importante permetterà a noi di rivedere questo grande pontefice, ormai affidato alla storia, in una luce ancor più grande ed umana. |
