| Emigrazione carpinetana nel mondo |
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L'emigrazione, ossia la ricerca di nuove terre e nuove fonti di guadagno, è un fenomeno secolare sui Lepini centrali. Carpineto, comunità montana per eccellenza, ebbe da subito bisogno di trasferire uomini e animali sulle sottostanti paludi nel periodo invernale coinvolgendo le marginali comunità di Bassiano, Norma, Sermoneta, Sezze, Cori. Più drammatica alla fine dell'Ottocento la massiccia emigrazione verso il Canada e gli Stati Uniti d'America; continuata negli anni '20 in Sud America (Argentina e Brasile); riaccesasi negli anni '50, verso alcune nazioni dell'Europa del Nord, il Canada e soprattutto l'Australia. Dietro la iniziale spinta di alcuni prigionieri di guerra e soprattutto le formali richieste del governo australiano, il primo flusso migratorio carpinetano si diresse dapprima nelle zone agricole e successivamente verso le grandi metropoli (Sydney, Melbourne), dando origine a importanti comunità.
Il nostro museo, una delle prime esperienze laziali su tale tematica, nella IX Sezione raccoglie la memoria carpinetana nel mondo: oggetti significativi, strumenti di lavoro, documenti cartacei e fotografici.
AI NOSTRI CARI CONCITTADINI EMIGRATI ALL'ESTERO Il museo territoriale "La Reggia dei Volsci" sta raccogliendo nominativi dei nostri concittadini in tutto il mondo, per conservarne memoria nella nostra comunità. La schedatura rimarrà negli archivi del museo per aiuti e identificazioni per le future generazioni. Nella compilazione della scheda oltre il singolo emigrante va descritto tutto il nucleo familiare fino ai nostri giorni. Ci piacerebbe se, scaricato e compilato il modulo, potresti inviarlo al nostro Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Italo Campagna |